CORONAVIRUS e DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO


Coronavirus e Disturbo Ossessivo Compulsivo

Coronavirus il tema del momento … la paura di un contagio e di pandemia da questo virus, sta mettendo a nudo le fragilità di una società che è sempre meno abituata al contatto e al confronto diretto fra persone. Infatti proprio per questo penso che nei prossimi mesi vedremo un aumento esponenziale dei DOC: cioè dei disturbi ossessivi compulsivi che avranno come tema centrale la pulizia e il lavaggio delle mani.

Per dare un po’ di numeri: colpisce circa il 2-2,5% della popolazione generale. In Italia, sono circa 800.000 le persone colpite da disturbo ossessivo compulsivo (DOC).

Purtroppo è un disturbo che si cronicizza, anche se con fasi altalenanti di miglioramento e di peggioramento, ma a volte si aggrava fino a compromettere il funzionamento in diverse aree di vita e della relativa qualità.

Che cosa sono i DOC? Immagina di essere bloccato in una stanza e l’unico modo per uscire è quello di compiere un’azione che possa sbloccare la porta e poter finalmente uscire fuori. Tu che cosa proveresti? Ansia, paura, angoscia… esatto è la stessa sensazione che prova la persona affetta da DOC.

In questa patologia, nessuno può aprire la porta o aiutarmi a stare meglio.. ma solo, ad esempio, un’azione fisica o mentale, mi può salvare!

Nello specifico la persona ha delle idee ossessive (pensieri costanti e martellanti, tanto da condizionare la qualità di vita e la quotidianità della persona). Queste ossessioni possono essere:

  1. quella dello sporco, cioè l’idea che le proprie mani od alcuni oggetti siano sporchi o contaminati, nonostante le azioni per pulirli;
  2. quella della contaminazione, cioè che ci si contagi stringendo una mano o toccando oggetti;

Comprenderai che queste due idee ossessive si possono incastrare benissimo all’interno del panico da Coronavirus.

Inoltre altre idee ossessive possono riguardare:

  1. il dubbio di aver lasciato aperta una porta o la macchina, di non aver chiuso il gas, o di non aver fatto bene un compito, nonostante aver già ricontrollato più volte;
  2. la necessità di avere le cose in un preciso ordine, con disagio marcato se vengono spostate o non sono perfettamente simmetriche o vengono messe in disordine;
  3. l’idea di perdere il controllo, impugnare un coltello od un’arma ed aggredire un familiare od una persona;
  4.  immagini di tipo blasfemo od osceno.

Poi, correlate alle ossessioni ci sono le compulsioni: cioè sono tutte azioni che servono a calmare e a placare i pensieri ossessivi. Esempio: lavarsi le mani, mettere in ordine, controllare oggetti; oppure contare, ripetere parole o formule, pregare.

Come anticipavo precedentemente, a seguito del Coronavirus penso che avremo un picco di questo disturbo, proprio perchè la profilassi e norme d’igiene per contrastarne la diffusione, sono legate ad una maggiore pulizia delle mani e ad un’attenzione ai contatti e scambi di “fluidi” fra persone.

In questo articolo mi fermo qui, nel prossimo articolo spiegherò che cosa c’è dietro a questa difficoltà.

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