Fobie specifiche e sociale


(Alcuni spunti di riflessione)

Le fobie sono paure irrazionali, intense e incontrollabili che talune persone manifestano in determinata situazione o dinanzi a qualche elemento in particolare.

Il manuale diagnostico definisce dei disturbi mentali come un “timore accusato e persistente che è eccessivo e irrazionale, scatenati dalla presenza o anticipazione di un oggetto o situazione specifici”.Benchè la persona possa rendersi conto del fatto che ciò non rappresenta per loro una minaccia reale. in certe occasioni la fobia specifica si può manifestare in maniera così intensa da provocare persino malessere fisico: tremori incontrollabili, vertigini, sudorazione eccessiva, batticuore, ecc. Nei casi estremi si possono patire anche attacchi di panico.

In molti casi, le persone non ricordano le cause che hanno portato a sviluppare la loro fobia, specialmente quando si tratta di fobie specifiche. Altre volte, in cambio, possono ricordare uno o diversi avvenimenti che porteranno alla fobia, specie quando si tratta di fobie sociali. Le cause scatenanti dello sviluppo della fobia, ad esempio, glossofobia –paura di parlare in pubblico- in una persona, possono essere rimandate a situazioni del passato in cui la persona abbia sperimentato un’umiliazione pubblica, beffe dai compagni, risate maligne, critiche, ecc e che in quel momento abbiano lesionato l’autostima del bambino.

All’interno della varietà considerata fobia specifica, esistono diversi tipi di fobie:

  • tipo situazionale (paura di viaggiare in aereo, di salire sulle scale meccaniche, di parlare in pubblico, ecc),
  • di determinati oggetti (a un determinato tipo di oggetto, come gli elementi appuntiti, delle bambole, delle corde, dei computer ecc.. )
  • Esistono anche certi tipi di fobie degli animali, la più generale di queste è la zoofobia (paura degli animali in genere) ma esistono fobie a certo animale in particolare (ad esempio dei cani, dei gatti, dei serpenti o dei pennuti di allevamento).
  • Sono molto frequenti quelle fobie vincolate con la salute, le persone fobiche sono ossessionate da ciò e sono atterrite in modo sproporzionato da questa possibilità (esistono, per citare alcune, la fobia della sifilide, delle malattie della pelle, dei disturbi renali, della tubercolosi e del cancro).
  • Infine, altri tipi di fobie specifiche risultano difficili da classificare: alcuni esempi possono essere la paura del tempo, della gravità o di determinati numeri, parole o colori.

In qualsiasi caso, la reazione dinanzi alle fobie tende a essere quella di evitare la situazione temuta. Questo può portare a veder deteriorare la propria vita sociale, quella lavorativa e affettiva. Per fortuna, esistono attualmente diverse modi di trattare una fobia

FOBIA SOCIALE

Diverse dalle fobie specifiche sono quelle fobie di tipo sociale. In questo caso, la causa scatenante della paura è una certa situazione sociale in cui l’individuo si sente scomodo in grado estremo e persino sente sintomi fisici quali sudorazione, vertigini, batticuore, mancanza di aria e nei casi estremi svenimenti. Tra le situazioni più comuni che scatenano questo tipo di fobia vi sono la paura di parlare in pubblico, la paura di trattare con sconosciuti, di trovarsi in mezzo a una moltitudine, di rimanere da solo, ecc. La reazione più frequente negli individui che patiscono una qualsiasi fobia sociale è quella di evitare la situazione generatrice di angoscia. In molti casi questo può fargli sentire isolati e persino rendergli difficile avere una normale e adeguata vita familiare e lavorativa. In questi casi quello che solitamente consiglio è di effettuare un percorso psicologico-psicoterapeutico affinché sia possibile definire le cause e le strategie di gestione e superamento di questa fobia (che può essere veramente invalidante).

COSA PUO’ FARE UN PERCORSO PSICOLOGICO-PSICOTERAPEUTICO?Poiché le fobie possono influenzare la vita quotidiana di coloro che le patiscono fino ai punto di arrecare autentici disturbi nelle loro relazioni affettive, il loro mondo lavorativo e nella loro vita privata, molte persone realizzano consulti circa un possibile trattamento delle fobie, sia per eliminarle sia per imparare a convivere con loro. È importante sapere che le fobie non sono solite a scomparire da sole, per questo è molto importante cercare aiuto. Per iniziare un trattamento, la prima cosa è avere la diagnosi di un professionista (poiché ciò che si può confondere con una fobia specifica potrebbe essere in realtà un disturbo di ansia). È importante conoscere i diversi fattori implicati nel problema (che cosa scatena la fobia, che cosa la predispone, quali soluzioni sono state provate). Il cliente e lo specialista debbono elaborare obiettivi da raggiungere con la terapia. Le fobie specifiche di solito si trattano tramite la psicoterapia, che permette al cliente sia di comprendere le cause della sua fobia, e di acquisire tecniche per gestire lo stato emotivo di fronte allo stimolo scatenante.

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