Invidia… sana o malata?


Gent.ma Dott.ssa,

PROVO INVIDIA verso tante persone.. e non sa quanta fatica faccio a dirlo… ho sempre pensato che l’invidia fosse un sentimento negativo da non provare.. e ora che mi accorgo di provarlo mi faccio schifo! Soprattutto perché provo invidia verso quella persona che conosco e che sembra essere felice con la sua famiglia, provo invidia per quell’altro che non ha problemi di soldi e io invece devo fare l’equilibrista per arrivare a fine mese ecc.. insomma provo invidia per chi possiede delle cose che io desidero tipo una famiglia felice, un stabilità economica ecc..

Non voglio chiederle niente, avevo solo bisogno di sfogarmi! Grazie per l’ascolto! Giulio

Grazie a lei Giulio, mi piace la sua sincerità e schiettezza anche nel parlare di un sentimento così contestato come l’invidia! La ringrazio anche perché le sue parole mi permettono di fare una piccola ricerca su questo sentimento e ho notato come vi sia attaccata un’accezione negativa… se ci pensa anche nella religione cristiana  l’invidia è considerata uno dei sette peccati capitali… ASSOLUTAMENTE DA NON PROVARE!!!

E che succede quando una persona la prova??? Che si dice di sé??? E che ci fa con questa invidia??? Come ho spesso detto, non è negativo sentire le emozioni, se le abbiamo un senso ce l’hanno!! Credo che possa essere valutato l’uso che ne facciamo di queste emozioni e per tutte le emozioni e le loro sfaccettature quindi anche per il sentimento dell’invidia!

Credo che sia normale provare invidia.. tanto più è alto il desiderio di una cosa (che sia materiale o immateriale) e soprattutto la frustrazione per il non averla, tanto più sarà alta l’invidia. Penso quindi che provare invidia in certe situazioni è comprensibile: le faccio un esempio: se vivo in una situazione di indigenza economica e vedo di fronte a me una persona ricca posso provare invidia per la sua condizione,  perché percepisco che quella persona di fronte a me ha una stabilità economica che io non ho e che desidero!

Carissimo Giulio, penso allo stesso tempo che dall’invidia si possa facilmente passare alla rabbia anche distruttiva … le faccio un esempio: in studio ho incontrato una donna depressa di 50 anni che provava invidia e rabbia verso la sorella che era ricca e benestante, mentre lei era diventata povera a causa di un  fallimento.. quella rabbia la usava per inviare imprecazioni a tutti i ricchi della zona e poi vergognandosi di quanto diceva ha utilizzato quella rabbia per entrare nella depressione … “NON SERVE A NIENTE … NON VALGO NIENTE … CHE SENSO HA QUESTO VIVERE .. ecc…” .

Ora non voglio entrare nel merito di cosa farci delle emozioni perché lei non mi chiede questo (anche se sono a disposizione ad entrarvi nel merito appena lei me lo richiedesse!), ma mi auguro che le arrivi questo messaggio da quanto ho scritto nella risposta: “ LEI E’ OK ANCHE SE PROVA INVIDIA!”.

Un caro saluto

Sabina

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